L'ISF non poteva mancare di correre su un tracciato così importante come quello di La Sarthe, casa della venerata competizione della “24 Ore di Le Mans”.
Le prime battute della gara vedono Schillaci protagonista di un brutto incidente a causa del quale è costretto a ritirarsi dalla competizione; ne approfitta Mauri a passare al comando.
Clamorosamente, quella che poteva essere la prima vittoria per Mauri si trasforma in un incubo all’ultimo giro, dove si trova senza carburante sufficiente e costretto ad alzare il piede dall’acceleratore.
E’ Recchiuti a terminare in prima posizione, dopo un contatto all’ultima variante con lo stesso Mauri, una gara condotta sempre tra i primi posti a braccetto con Condolo, che finisce in seconda posizione.
Commenta così il trionfante Recchiuti ai nostri microfoni: “Sono molto contento per la vittoria molto sofferta ma sono tanto dispiaciuto per il contatto all’ultima curva con Davide. Ho rischiato tanto forse troppo per evitare il terzo posto sapendo che avrei avuto 1 secondo di penalità e che Andrea mi stava molto vicino. Per quanto riguarda la gara con il team siamo riusciti a trovare l’assetto durante le prove libere il che ha agevolato tanto l’andamento del quarto giro. Fortunatamente Davide ha sbagliato strategia e questo mi ha permesso di recuperare 15 secondi in due giri. Ringrazio il team, il mio compagno di squadra per il supporto. Speriamo di continuare così nel prossimo gran premio”.
Un’ottima gara anche quella di Piero Muratore che rischia di strappare al fotofinish la terza posizione a Mauri, il quale viene raggiunto giusto in tempo dai nostri inviati prima di ritirarsi nel motorhome della scuderia Buzzin’ Hornets: “Che amarezza. Ho fatto male i calcoli sull’ultimo rifornimento e ciò ha provocato un ultimo giro sofferto. Sarei potuto salire sul gradino più altro sul podio, ma ho dovuto difendere a causa del poco carburante rimasto. All’ultima variante c’è stato un contatto con Recchiuti, che non ha colpe, ho avuto la peggio e mi sono trovato in terza posizione. La frustrazione mi ha portato a questo e ne farò tesoro per i prossimi GP. Nonostante la discreta posizione finale, sono deluso da me stesso. Faccio i complimenti ai rivali Damiano ed Andrea che hanno adottato una strategia vincente. Tirando le somme, sono comunque punti preziosi per il team.”
“Fisicamente mi è mancato qualcosa” ha ammesso il guerriero Golia “ma più di così era impossibile e sono molto contento. Ai ragazzi del team stamattina ho detto: incitatemi tutti i giri perché sto facendo una gran fatica. Li ho visti sul muretto ad ogni giro!”.
Così si conclude, senza negare colpi di scena, questa tappa del campionato ISF.
1. Damiano RECCHIUTI (Mandrake Racing)
2. Andrea CONDOLO (GIA ForeverLawn)
3. Davide MAURI (Buzzin’ Hornets)
4. Piero MURATORE (Brothers Racing)
5. Antonio GOLIA (GIA ForeverLawn)
6. Roberto NICOLAO (Trinacria Racing)
7. Antonio SALAMONE (Pisciotti Racing)
8. Pierluigi SMARGIASSI (Mandrake Racing)
9. Maurizio MURATORE (Brothers Racing)
10. Riccardo SERAFIN (Grinton Racing) non terminato
11. Carmelo SCHILLACI (Trinacria Racing) non terminato
1. Roberto NICOLAO (Trinacria Racing) / punti 42
2. Davide MAURI (Buzzin’ Hornets) / punti 41
3. Carmelo SCHILLACI (Pisciotti Racing) / punti 40
4. Andrea CONDOLO (GIA ForeverLawn) / punti 33
5. Piero MURATORE (Brothers Racing) / punti 30
6. Antonio SALAMONE (Pisciotti Racing) / punti 29
7. Giovanni ALTIERI (Buzzin’ Hornets) / punti 29
8. Damiano RECCHIUTI (Mandrake Racing) / punti 28
9. Pierluigi SMARGIASSI (Mandrake Racing) / punti 25
10. Maurizio MURATORE (Brothers Racing) / punti 21
11. Antonio GOLIA (GIA ForeverLawn) / punti 21
12. Riccardo SERAFIN (Grinton Motor) / punti 5








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